6 domande sulla lettera digitale

La Lettera digitale fa ora parte del servizio postale universale. Qui trovate i fatti principali sulla nuova offerta.

Tempo di lettura 4 minuti
  • Nathalie Dérobert FellayPortavoce

1. Come funziona la lettera digitale?

Per l’invio e la ricezione di lettere digitali, la Posta mette a disposizione un’infrastruttura sicura attraverso la quale la clientela può impostare e ricevere lettere in formato digitale. La clientela privata utilizza la Post-App, mentre la clientela commerciale può inviare e ricevere lettere direttamente tramite il proprio software aziendale. L’utilizzo della lettera digitale è semplicissimo: il mittente scrive la lettera a PC o sullo smartphone, la carica nella Post-App e digita l’indirizzo postale del destinatario. A questo punto la lettera viene trasmessa in formato digitale oppure stampata, imbustata e spedita fisicamente, come preferisce il destinatario. Il recapito della lettera in formato digitale è immediato. Se il destinatario opta per la versione cartacea, la lettera viene recapitata il giorno successivo (Posta A) o dopo 2-3 giorni (Posta B).

2. Chi riceve le lettere digitali?

Nella Post-App ogni cliente privato o cliente privata può registrarsi gratuitamente alla voce «La mia posta digitale» per ricevere le lettere impostate in formato digitale. Chi desidera continuare a ricevere la corrispondenza cartacea da determinati mittenti, può disattivarli per la ricezione digitale. Per ricevere anche la corrispondenza cartacea in formato digitale, è possibile abbonarsi a un servizio di scansione al costo di 9.90 franchi al mese.

3. Quanto costa la lettera digitale?

La ricezione di una lettera digitale è gratuita, indipendentemente dal tipo di recapito scelto dal destinatario.

La spedizione di una lettera digitale in una versione interamente digitale costa 40 centesimi: il recapito è immediato. Se il recapito avviene in formato cartaceo, oltre alle spese di porto vengono addebitati anche i costi per la stampa e la carta. La Posta B costa 1.45 franchi e la Posta A 1.65 franchi (dimensione busta C5).

4. Cosa accade ai dati?

La lettera digitale viene trattata e salvata in Svizzera su un’infrastruttura sicura e certificata. La piattaforma soddisfa le disposizioni dell’Ordinanza sulle poste sul cui rispetto vigila la PostCom. Le lettere digitali vengono trasmesse in modo cifrato. Una volta recapitate, il contenuto è leggibile solo dal destinatario. La Posta non può visualizzarne i contenuti né trasmette dati a terzi. Il destinatario decide autonomamente la durata di conservazione: può salvare la lettera digitale nella sua Post-App senza una scadenza o salvarla in locale sul suo dispositivo.

5. Qual è la differenza tra la lettera digitale e un’e-mail?

La lettera digitale presenta diverse caratteristiche di sicurezza che la distinguono da un’e-mail. La o il cliente invia la lettera a un indirizzo postale. Diversamente da un’e-mail, il mittente e il destinatario sono verificati, ovvero sono le persone che vivono all’indirizzo postale indicato. Ciò impedisce tentativi di frode anonimi come avviene con il «phishing». Un sigillo elettronico regolamentato garantisce che la lettera digitale arrivi a destinazione in modo autentico e invariato; la marcatura oraria qualificata indica l’orario di accettazione.

6. Esistono raccomandate digitali?

La lettera digitale offre la possibilità di attivare una conferma di ricezione che permette al mittente di sapere se il destinatario l’ha aperta. Se dopo sette giorni il destinatario non apre l’invio, il mittente riceve una notifica, la cosiddetta conferma di non ricezione. La raccomandata cartacea ha la stessa funzione: il mittente può dimostrare al destinatario l’accettazione o la non accettazione della lettera. Sebbene l’elevato valore probatorio della raccomandata non sia disciplinato per legge, è comunque stato stabilito da sentenze di tribunale. Attualmente non esiste (ancora) una decisione giudiziaria di questo tipo per quanto concerne la lettera digitale con conferma di ricezione.

La lettera digitale nella Post-App 2.0

La clientela privata può utilizzare la lettera digitale nella nuova Post-App, che è la piattaforma digitale centrale della Posta sulla quale sono disponibili tutte le sue prestazioni di base: cassetta delle lettere digitale, tracciamento degli invii, affrancatura online, sedi degli uffici postali e di altri punti di accesso. Nella Post-App sono ora disponibili anche tutte le funzionalità dell’app ePost, che sarà sostituita nella primavera 2026.

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