Black Friday: per la Posta inizia il periodo più impegnativo dell’anno

Black Friday & Natale: La Posta garantisce consegne sicure, notifiche precise e organizzazione ottimale per soddisfare i clienti

Tempo di lettura 5 minuti
  • Stefan DaunerPortavoce

Condividi su

Ecco di cosa si tratta

  • Con il Black Friday, la giornata dedicata agli sconti che si terrà il 28 novembre, per la Posta inizia una fase intensa dal punto di vista logistico in cui prevede di recapitare ogni giorno fino a un milione o più di pacchi.
  • La Posta è pronta: lavora a stretto contatto con i commercianti online, effettua ogni giorno oltre 370 giri di recapito supplementari e i suoi grandi centri di spartizione sono operativi 22 ore al giorno anziché 18.
  • Per circa 20’000 collaboratrici e collaboratori che lavorano nei centri logistici o nel recapito si tratta di un periodo impegnativo. Durante il periodo natalizio saranno aiutati da circa 500 persone con impiego temporaneo.
  • Grazie a fasce orarie sempre più precise per le notifiche degli invii, la Posta garantisce una sicurezza ancora maggiore nella ricezione dei pacchi.

Fino a un milione di pacchi al giorno o più

Anche per il 2025 la Posta prevede di recapitare molti pacchi nel periodo prenatalizio. Tutto inizierà il 28 novembre, dopodiché le settimane successive saranno il periodo più impegnativo per circa 20’000 collaboratrici e collaboratori dell’azienda che lavorano nei centri di spartizione o effettuano giri di recapito in tutta la Svizzera. In alcuni giorni di punta la Posta prevede di trattare anche più di un milione di pacchi. Per fare un confronto, normalmente durante i giorni della settimana la Posta recapita circa 600’000 pacchi in media in tutta la Svizzera. 

I clienti desiderano consegne rapide

Soprattutto nel periodo natalizio, i clienti desiderano che le loro ordinazioni arrivino il prima possibile. Per questo motivo, nelle settimane dal Black Friday fino a dopo Natale, la Posta effettuerà ogni giorno oltre 370 giri di recapito supplementari. Nei centri pacchi più grandi, gli impianti di spartizione sono in funzione fino a un massimo di 23 ore al giorno rispetto alle consuete 18, in alcuni casi anche il sabato. Per consentire di svolgere turni supplementari, circa 500 persone di supporto temporaneo si vanno ad aggiungere ai team già operativi nei centri. Per avere sempre un numero sufficiente di collaboratrici e collaboratori al posto giusto nel momento giusto, la Posta fa in modo di raggruppare per ogni pacco il maggior numero possibile di processi di spartizione nello stesso centro pacchi. La Posta si adegua anche nelle filiali: pianifica con lungimiranza gli impieghi del personale, in modo da ridurre al minimo i tempi di attesa per la clientela. 

Countdown natalizio: i preparativi iniziano già in estate

La Posta si prepara al periodo prenatalizio sempre già a partire dall’estate. Si mette in contatto con i grandi clienti per valutare in quali giorni e in quali regioni la Posta deve aspettarsi volumi di pacchi particolarmente elevati. Sebbene una buona pianificazione sia fondamentale, ci sono fattori su cui l’azienda non può intervenire, come ad esempio gli ingorghi stradali, i ritardi nel traffico ferroviario o il maltempo. Per il personale della Posta è importante anche la forma dei pacchi: ad esempio, se in un giorno vengono consegnati prevalentemente pacchi molto grandi e ingombranti. Pianificando in modo lungimirante, la Posta garantisce flessibilità in caso di eventi e oscillazioni imprevedibili.

Fasce orarie più precise per una maggiore sicurezza

Già dal 2016 la Posta fornisce notifiche sugli invii tramite il servizio online «I miei invii». Negli ultimi due anni ha modernizzato tali avvisi e fornisce fasce orarie precise per la maggior parte dei pacchi, compreso il tracciamento in tempo reale degli ultimi 15 minuti. La Posta offre fasce orarie precise per un numero sempre maggiore di giri di recapito. In questo modo aiuta la clientela a prevenire possibili furti, offrendole la possibilità di definire il luogo e l’ora del recapito oppure decidere all’ultimo momento di ritirare personalmente un pacco. Circa 2,5 milioni di clienti utilizzano già «I miei invii».

Ecco cosa consiglia la Posta ai propri clienti per ricevere i pacchi integri e in modo sicuro

  • Lasciare i pacchi incustoditi nella cassetta delle lettere o sulla porta di casa solo per breve tempo.
  • Utilizzare l’offerta online gratuita «I miei invii». Questo servizio fornisce informazioni sul recapito di invii imminenti e offre una gestione flessibile delle opzioni di recapito, ad esempio ai vicini. Nelle impostazioni permanenti i clienti possono selezionare i giorni della settimana in cui desiderano ricevere o meno i pacchi.
  • Utilizzare PickPost e My Post 24: con il servizio online «I miei invii» è possibile inoltrare pacchi a oltre 2700 sedi PickPost e a oltre 320 sportelli automatici My Post 24 in tutta la Svizzera. Maggiori informazioni sui luoghi di ricezione alternativi sono disponibili qui: ricevere la posta dove e quando volete.
  • Occhio al phishing! Non tutto ciò che sembra giallo viene dalla Posta. Ecco alcuni consigli e suggerimenti della Posta per riconoscere il phishing: riconosce il phishing.
Black Friday e Natale: consegne sicure e notifiche precise