La Posta autofinanzia il servizio universale
La Posta garantisce il servizio universale senza aiuti statali. Scoprite come garantire l’autofinanziamento e il servizio pubblico in modo duraturo.
- La Posta SvizzeraTempo di lettura 3 minuti

Il mandato di servizio universale sancito dalla legge definisce in modo chiaro quali lettere e pacchi devono essere consegnati dalla Posta, stabilendone modalità, tempistiche e livello di affidabilità. Anche per il traffico dei pagamenti e la rete di filiali sono previste disposizioni dettagliate sull’entità dell’offerta e sulla relativa forma. Secondo le stime di PostCom, i costi per l’erogazione del servizio universale ammontano a 363 milioni di franchi all’anno, che la Posta deve sostenere autonomamente.
Se la Posta non avesse un mandato di servizio universale, come azienda offrirebbe solo quei servizi che generano utili interessanti. In uno scenario di questo tipo la Posta non dovrebbe, ad esempio, gestire filiali proprie e non sarebbe tenuta a recapitare lettere della Posta A e B entro un determinato termine, né a consegnare puntualmente i giornali o a offrire servizi di pagamento in contanti a terzi.
Questo scenario non corrisponde in alcun modo alla strategia della Posta, tuttavia permette di calcolare in modo affidabile i costi che la Posta deve sostenere per erogare il servizio universale rispetto a un approccio puramente economico-aziendale. In altre parole, aiuta a stabilire l’impatto che ha l’obbligo di fornire tale servizio sul risultato della Posta.
La Posta si impegna per fornire un servizio universale moderno
Dal 1848 il servizio universale è il cuore dell’attività aziendale della Posta. Siamo orgogliosi di soddisfare, se non addirittura superare, le disposizioni legali e regolatorie vigenti in materia. E non è tutto.
- Forniamo queste prestazioni con mezzi propri, senza ricorrere al denaro delle persone contribuenti. L’obbligo di erogare il servizio universale comporta infatti costi aggiuntivi per la Posta.
- Nel 2024 questi cosiddetti costi netti si sono mantenuti sullo stesso livello del 2014 (circa 370 milioni di franchi). Questa cifra corrisponde all’incirca all’EBIT della Posta del 2024 (nel 2014, invece, l’EBIT era ancora nettamente superiore).
- Ciò dimostra che le numerose misure di efficienza messe in atto dalla Posta, tra cui lo sviluppo della rete di filiali o l’accorpamento del recapito di lettere e pacchi, erano necessarie.
Questi interventi, tuttavia, non sono stati sufficienti a ridurre i costi netti, il che conferma la necessità di procedere a una revisione della legislazione postale. Se la Posta non interviene, a causa della costante diminuzione del numero di lettere spedite e di versamenti effettuati in contanti, i costi netti aumenteranno ogni anno di circa 20 milioni di franchi.
Link per accedere al Rapporto annuale di PostCom: Rapporti annuali – Commissione federale delle poste PostCom