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La Posta mette in servizio il furgone elettrico numero 2000

Ogni mattina, di buon'ora, migliaia di veicoli gialli lasciano le basi di recapito e i depositi della Posta. Sempre più spesso lo fanno quasi in silenzio. All’inizio di luglio 2026 la Posta raggiunge due traguardi importanti: la messa in servizio del suo 2000º furgone elettrico e l’elettrificazione di oltre la metà della sua intera flotta. Stiamo compiendo così ulteriori passi avanti verso la decarbonizzazione. Allo stesso tempo, la Posta precisa il proprio obiettivo climatico e continua a perseguire un traguardo ambizioso: mantiene l’ambizione di emissioni nette pari a zero nelle proprie attività e nella catena di creazione del valore legata al proprio core business entro il 2040 e adegua il proprio obiettivo net zero nel resto della catena di creazione del valore entro il 2050 anziché entro il 2040.

Tempo di lettura 4 minuti
  • Jacqueline Bühlmann|Portavoce|08.07.2026Tempo di lettura 4 minuti
© La Posta Svizzera

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«Puliti e silenziosi anziché inquinanti e rumorosi»: quello che 17 anni fa è iniziato con i primi veicoli elettrici a tre ruote, oggi è un elemento imprescindibile nella quotidianità della Posta in tutta la Svizzera. I veicoli gialli che nelle prime ore del mattino lasciano le basi di recapito e i depositi, sempre più spesso sono alimentati a energia elettrica. Inizialmente la Posta ha elettrificato il recapito sull’ultimo miglio nelle grandi città, mentre oggi pacchi e lettere vengono recapitati in tutte le aree urbane della Svizzera esclusivamente con veicoli elettrici. All’inizio di luglio 2026 la Posta raggiunge ulteriori traguardi importanti nell’ampliamento della sua flotta elettrica: mette infatti in servizio il suo 2000º furgone elettrico, toccando così la quota del 70% circa dei suoi veicoli destinati al recapito e, al contempo, oltre la metà del suo intero parco veicoli è ora alimentata a energia elettrica. Tale flotta comprende, tra l’altro, veicoli d’esercizio come furgoni e veicoli a tre ruote per il recapito, autopostali, autocarri e altri veicoli di servizio della Posta.

Il clima è e rimane un tema importante per la Posta e per la sua clientela

Il tema del clima riveste grande importanza sia per la Posta che per la sua clientela. Le clienti e i clienti si aspettano che la Posta fornisca i propri servizi nel modo più compatibile possibile con il clima e l’ambiente, soddisfacendo al contempo gli elevati standard di qualità, affidabilità e comfort di sempre. Anche la proprietaria formula aspettative in tal senso negli obiettivi strategici della Posta, la quale da anni si impegna con coerenza per ridurre la propria impronta ecologica. Questo impegno si concretizza non solo nell’elettrificazione del parco veicoli ma anche negli edifici, che la Posta sta risanando dal punto di vista energetico e sui quali continua a installare impianti fotovoltaici. La Posta acquista inoltre il 100% della propria energia elettrica da fonti rinnovabili e sta potenziando l’infrastruttura di ricarica in tutta la Svizzera.

Impianto fotovoltaico sul tetto del centro pacchi Frauenfeld© Schweizerische Post AG

La Posta precisa il suo obiettivo climatico

La Posta porta avanti in modo mirato il proprio impegno per il clima nell’ambito della sua attuale strategia (cfr. obiettivo climatico in dettaglio) e orienta le sue misure in modo ancora più deciso agli ambiti in cui può ottenere il massimo impatto. Nel farlo, rimane fedele al suo obiettivo principale: raggiungere il traguardo di emissioni nette pari a zero nelle attività proprie a partire dal 2040.

Anche nella catena di creazione del valore legata al core business, la Posta si impegna a raggiungere il net zero a partire dal 2040. Questo processo comprende la graduale elettrificazione delle flotte di trasporto su strada gestite da subappaltatori e le emissioni prodotte dal pendolarismo delle collaboratrici e dei collaboratori. Poiché la sua influenza, in particolare presso i subappaltatori, è più limitata rispetto alle attività proprie, l’azienda si concentra sui partner sui quali può esercitare un influsso diretto.

Per la restante catena di creazione del valore (ad es. negli acquisti) la Posta si pone l’obiettivo di raggiungere emissioni nette pari a zero al più tardi entro il 2050 (anziché il 2040). Allo stesso tempo, la rimozione e lo stoccaggio di CO₂ resta una componente importante del percorso intrapreso verso il net zero. La Posta adegua i propri obiettivi agli sviluppi del mercato e alle tecnologie disponibili.

Im April 2026 hat die Post in Villmergen AG die dritte E-Ladestation für LKWs in Betrieb genommen
Ad aprile 2026 la Posta ha messo in funzione a Villmergen AG la terza stazione di ricarica elettrica per autocarri © Repower AG

La messa in servizio del 2000º furgone elettrico e l’elettrificazione della metà del parco veicoli segnano tappe importanti dell’impegno della Posta a favore del clima e mostrano come l’azienda continui a percorrere questa strada per conseguire il proprio obiettivo climatico, contribuendo così in modo efficace al raggiungimento di emissioni nette pari a zero in Svizzera.

Link

- Clima ed energia: obiettivi e misure della Posta

- Certificati della Posta Svizzera | Sicurezza e qualità