La Svizzera trasloca, la Posta la segue
Il ruolo attivo della Posta nel facilitare traslochi grazie.

L’obiettivo principale della Posta è recapitare tutti gli invii alle economie domestiche svizzere in modo affidabile e sicuro. L’anno scorso in Svizzera più di 600’000 persone hanno cambiato domicilio. Per evitare che i propri pacchi vengano rinviati, chi trasloca dovrebbe quindi comunicare tempestivamente alla Posta il suo nuovo indirizzo, richiedendo un ordine di rispedizione, in modo che corrispondenza inviata al vecchio indirizzo possa essere inoltrata automaticamente al nuovo domicilio. Dovendo aggiornare migliaia di indirizzi, va da sé che la Posta disponga della più grande banca dati di traslochi del paese. Uno studio, i cui risultati sono stati pubblicati di recente (cfr. link alla fine del testo), fa il punto sulle tendenze attuali in tema di traslochi.
I dati non sorprendono: sono i giovani a traslocare più spesso
Non tutte le fasce d’età mostrano la stessa propensione al trasloco: quasi la metà delle persone che si trasferiscono ha un’età compresa tra i 18 e i 49 anni. E sono sempre i più giovani, secondo quanto dichiarato, i meno stressati dal trasloco. Dopo i 50 anni il desiderio di traslocare crolla vertiginosamente.
I motivi sono molto vari: il cambiamento della situazione familiare o delle condizioni abitative (ricerca di un’abitazione più spaziosa) sono i più citati. A trasferirsi più spesso sono le famiglie composte da una o due persone. Si osserva inoltre che l’82% delle persone rimane nello stesso Cantone o comune e che, nonostante i traslochi avvengano durante tutto l’anno, c’è una tendenza a preferire i mesi di luglio, settembre e ottobre.
Lugano, Bellinzona e Locarno nella top 5
In linea generale, sono le città e i comuni più grandi a registrare il maggior numero di traslochi in arrivo e in partenza. Nel 2023, nel Ticino, il record è stato toccato dalle città di Lugano, Bellinzona e Locarno (arrivi e partenze).
Top 5 Ticino
| Totale | Arrivi | Partenze | |
|---|---|---|---|
| Lugano | 7168 | 3542 | 3626 |
| Bellinzona | 5456 | 2765 | 2691 |
| Locarno | 2353 | 1145 | 1208 |
| Mendrisio | 1555 | 816 | 739 |
| Minusio | 894 | 440 | 454 |
Heatmap traslochi 2023 | La Posta
Fonte: la Posta, dati cartografici: Ufficio federale di statistica (UST), GEOSTAT
La Posta informata nel 90% dei casi
In generale, il 90% circa delle persone comunica il nuovo indirizzo alla Posta prima di trasferirsi. Questo evidenzia la volontà di ricevere la corrispondenza nella nuova cassetta delle lettere fin dal primo giorno. Quando si cambia casa, è importante anche comunicare il nuovo indirizzo alla cassa malati, alla compagnia assicurativa, alla banca e al fornitore di servizi telefonici e internet. Oltre l’80% delle persone intervistate lo ha fatto. La percentuale di nuovi indirizzi comunicati alle compagnie ferroviarie è stata molto più bassa: solo circa due traslochi su quattro sono stati comunicati in tempo, mentre alle ditte di vendita per corrispondenza è stato notificato solo un cambiamento d’indirizzo su tre e alle fondazioni uno su quattro. Infine, il 3% delle persone ha dichiarato di non aver informato nessun operatore.

Prepararsi al meglio con la lista di controllo della Posta
Affrontare un trasloco può essere snervante data la lunga lista di cose da fare. Ma grazie alla lista di controllo creata dalla Posta, è possibile organizzare ogni fase con sufficiente anticipo: link: www.posta.ch/trasloco.
Inoltre, la Posta mette a disposizione una piattaforma di comunicazioni di trasloco che conta oltre cento aziende partecipanti. Chi trasloca può così scegliere autonomamente e con un semplice clic i propri partner contrattuali, comunicando il nuovo indirizzo ad esempio la banca, la cassa malati, le compagnie assicurative, la compagnia telefonica ecc. Il servizio è pratico, efficace e gratuito.
E subito dopo essersi trasferiti nel nuovo domicilio, è vivamente consigliato applicare subito il proprio cognome sulla nuova cassetta delle lettere!
Un centro di competenza interamente dedicato alla gestione degli indirizzi
Ogni anno la Posta verifica 3,5 miliardi di indirizzi, un compito ragguardevole effettuato del centro di competenza indirizzi di Kriens (LU) della Posta. Per garantire che tutta la popolazione svizzera riceva la propria corrispondenza nonché giornali e pacchi in modo affidabile, è fondamentale che al momento del trasloco gli indirizzi vengano opportunamente aggiornati.
Buono a sapersi: in quanto a gestione degli indirizzi, la Posta rispetta rigorosamente le disposizioni legali sulla protezione dei dati e non vende né affitta indirizzi. I dati raccolti servono esclusivamente per confrontare gli indirizzi esistenti o fungono da solida base per le soluzioni indirizzi.
Metodologia dello studio
Lo studio si basa su diverse fonti. Le analisi della Posta poggiano sui dati anonimi relativi a oltre 400’000 economie domestiche svizzere che hanno comunicato alla Posta il loro trasloco nel 2023, oltre che su sondaggi online quantitativi condotti in modo anonimo tra la clientela. Lo studio completo pubblicato il 14 marzo 2024 è disponibile qui.