Sei mesi di Lettera digitale: la Posta traccia un primo bilancio intermedio
Dal 1º aprile 2026 la Lettera digitale fa parte del servizio postale universale. Dopo sei mesi è ormai evidente: la nuova offerta risponde a un’esigenza effettiva – sempre più persone la utilizzano. Fino a fine settembre circa 960’000 clienti hanno deciso di ricevere lettere digitali.

La domanda continua a crescere
Da sei mesi la Lettera digitale fa parte del servizio postale universale. La clientela può ricevere e spedire lettere in formato digitale utilizzando «La mia Posta digitale» nella Post-App. E per chi non desidera ricevere lettere digitali, la corrispondenza inviata in formato digitale viene recapitata come di consueto nella cassetta delle lettere.
La domanda continua a crescere
Fino a fine settembre 2026 circa 960’000 clienti hanno deciso di ricevere lettere digitali nella Post-App. In totale la Posta ha recapitato circa 7 milioni di invii in formato digitale, tra questi 3 milioni di lettere digitali. Affinché l’utilizzo si diffonda ulteriormente, la Posta continua a coinvolgere altre aziende e autorità interessate: infatti, quante più lettere vengono spedite in formato digitale, tanto più l’offerta La mia Posta digitale diventa rilevante nella vita quotidiana delle persone. Oggi, circa 6000 aziende e organizzazioni utilizzano diverse funzionalità per l’invio digitale della corrispondenza, ad esempio la Lettera digitale, la soluzione e-mail sicura della Posta IncaMail o le fatture digitali.
Nuove funzioni nella Lettera digitale
La Posta sviluppa la Lettera digitale costantemente, e presto offrirà funzioni aggiuntive. Con l’invio commerciale-risposta digitale, i destinatari potranno registrare i propri dati direttamente in formato digitale e rispedirli al mittente. Così, ad esempio, un’amministrazione immobiliare potrà inviare una lettera interattiva per la candidatura a un appartamento, che la cliente o il cliente compilerà e rispedirà direttamente in formato digitale. Inoltre, in futuro i contratti e altri documenti importanti potranno essere firmati digitalmente con una firma elettronica legalmente valida.
Presto possibile: compilare un modulo in formato digitale e rispedirlo
Presto possibile: compilare un modulo in formato digitale e rispedirlo
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Zitat Nicole Burth
Nicole Burth: «La Lettera digitale favorisce una comunicazione digitale vincolante»
Nicole Burth, membro della Direzione del gruppo della Posta e responsabile dell’unità Digital Services, ripercorre i primi sei mesi: «La Lettera digitale dimostra che una comunicazione digitale affidabile risponde a un’esigenza. Sempre più organizzazioni e aziende diventano clienti dei nostri servizi digitali. Con gli invii commerciali-risposta compilabili in formato digitale o con una firma elettronica legalmente valida, semplifichiamo ulteriormente l’offerta per la nostra clientela, rendendo inoltre la comunicazione digitale ancora più vincolante». Al contempo, Nicole Burth sottolinea: «Per le persone che preferiscono la corrispondenza cartacea, tutto rimane invariato. La Lettera digitale non sostituisce la corrispondenza cartacea, ma rappresenta un’offerta aggiuntiva. In questo modo, combiniamo il collaudato recapito nella cassetta delle lettere con le nuove possibilità digitali».