Clima: la top 10 delle prestazioni della Posta
Per la Posta è chiaro: il futuro è il net zero. Per questa ragione sta investendo nell’esercizio come mai fatto prima, per ridurre le proprie emissioni in modo ancora più rapido. Adotta anche misure lungo l’intera catena di creazione del valore, insieme ai suoi partner. Dal 2021, la Posta ha investito e raggiunto molti traguardi: oltre 9000 veicoli, ovvero più della metà del suo parco veicoli, sono già elettrici. E il 66% delle superfici degli edifici èdotato di sistemi di riscaldamento alimentati da energia rinnovabile, come ad esempio le pompe di calore. Concentrandosi sulla propria attività e su tappe concrete e verificabili, la Posta vuole ottenere ancora più risultati.
- La Posta SvizzeraTempo di lettura 4 minuti

La Posta sulla strada giusta verso il net zero
- Intero parco veicoli della Posta: alla fine del 2025, più della metà (57%) dell’intero parco veicoli della Posta aveva motore elettrico (oltre 9057 veicoli elettrici su un totale di circa 15’700).
- Recapito di lettere e pacchi: per il recapito di lettere e pacchi la Posta utilizza circa 10’500 veicoli, dei quali circa 6000 sono veicoli elettrici a tre ruote e circa 2000 elettrici a quattro ruote, pari a una quota di motori elettrici di circa il 70% del parco veicoli del recapito. A titolo di confronto, nel 2021 nel recapito erano in funzione circa 6000 veicoli elettrici a tre ruote e solo circa 260 veicoli elettrici a quattro ruote. Oggi la Posta consegna già più della metà dei suoi pacchi con un veicolo elettrico.
Inoltre, dal 2025 la Posta effettua il recapito con veicoli elettrici nei seguenti centri urbani della Svizzera: Zurigo, Berna, Ginevra e Vernier, Basilea, Winterthur, Thun, Uster, Lucerna e Sciaffusa. - Autopostali: AutoPostale gestisce in totale 2390 autopostali. Alla fine del 2025 circa 143 di questi mezzi erano elettrici, ovvero il 6% della flotta, mentre nel 2021, AutoPostale disponeva di soli cinque autopostali elettrici.
- Trasporto ferroviario tra centri di spartizione e di distribuzione: la Posta ha potenziato la propria rete ferroviaria e tra il 2022 e la fine del 2025 ha aumentato il numero di collegamenti per giorno feriale da 70 a 90, allo scopo di trasportare più merci su rotaia.
- Trasporto merci: Swiss Post Cargo gestisce 721 autocarri. A fine 2025 erano in servizio sette autocarri elettrici. Inoltre, l’azienda utilizza alcuni veicoli commerciali pesanti alimentati con carburanti alternativi, come biodiesel o idrogeno. Alla fine del 2021 non erano, invece, ancora in uso autocarri con motori alternativi.
La Posta risana e costruisce i propri edifici secondo gli standard di sostenibilità
Nel 2025, il 66% degli edifici in Svizzera era dotato di sistemi energetici ecologici come pompe di calore, sistemi di riscaldamento a pellet o teleriscaldamento. Dal 2021, 25 immobili della Posta sono stati riqualificati dal punto di vista energetico e sette nuove costruzioni hanno ottenuto lo standard Minergie o una certificazione della Società tedesca per un’edilizia sostenibiledecarbonizza(DGNB).
La Posta diventa più sostenibile lungo la catena di creazione del valore vicina al suo core business
In collaborazione con i suoi subappaltatori, la Posta sta decarbonizzando gradualmente i restanti trasporti su strada tra i centri di spartizione e di distribuzione attraverso l’impiego di motori alternativi. Nel 2025, i subappaltatori della Posta hanno percorso su strada oltre 84 milioni di chilometri per il trasporto di lettere e pacchi tra i centri. Di questi, oltre 23 milioni sono stati percorsi con mezzi dotati di motori alternativi. Ciò equivale al 27%, una percentuale doppia rispetto al 2021.
La Posta punta sulle energie rinnovabili e sulla propria produzione di energia elettrica
- Energie rinnovabili: la Posta utilizza esclusivamente corrente prodotta da energie rinnovabili certificate.
- Produzione propria di energia elettrica: la Posta continua ad ampliare la propria produzione di energia elettrica. Nel 2025 la quota di corrente prodotta dagli impianti fotovoltaici propri è stata di 10 GWh.
- Più stazioni di ricarica: alla fine del 2025, la Posta mette a disposizione della sua flotta elettrica già 2600 stazioni di ricarica in Svizzera, di cui beneficiano anche i nostri partner e i clienti terzi.
La Posta lavora costantemente per ridurre le proprie emissioni di CO2 e si assume la responsabilità delle emissioni non ancora ridotte, sviluppando un portafoglio per la rimozione e lo stoccaggio di CO2 e sostenendo progetti di tutela del clima al di fuori della catena di creazione del valore.
Maggiori informazioni:
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- L’obiettivo climatico della Posta nel dettaglio
- Media blog 8 luglio 2026: la Posta mette in servizio il furgone elettrico numero 2000