La Posta Svizzera LogoMediablog

Spedire e ricevere lettere in formato digitale: dal 1º aprile sarà possibile per tutte e tutti

Il trasporto sicuro e confidenziale di informazioni, sia fisiche che digitali, è parte integrante dell’identità della Posta. Dal 1º aprile 2026 anche la prestazione Lettera digitale rientrerà nel servizio postale universale. La clientela privata ha ora la possibilità di impostare o ricevere lettere digitali in tutta semplicità nella Post-App. Panoramica delle informazioni principali.

Tempo di lettura 3 minuti

Condividi su

Dal 1º aprile 2026 la Posta consentirà a tutta la clientela privata in Svizzera di inviare e ricevere lettere in formato digitale. D’ora in poi la prestazione sarà prevista anche per legge e rientrerà nel servizio postale universale. In que-sto modo la Posta si adegua alle mutevoli abitudini della clientela.

Cosa cambierà concretamente il 1º aprile 2026?

La clientela privata in Svizzera potrà impostare e ricevere lettere in formato digitale, ad esempio al PC o tramite la Post-App sullo smartphone. Qui sarà possibile registrarsi gratuitamente alla voce «La mia posta digitale» per la rice-zione di lettere impostate in formato digitale. Come nel mondo fisico, ricevere lettere in formato digitale è gratuito. Inoltre, chi non fa nulla continua a ricevere la posta come di consueto nella cassetta delle lettere dalla postina o dal postino. Se qualcuno desidera inviare una lettera digitale, la carica ad esempio come file PDF. La spedizione costa 40 centesimi. Se si desidera un recapito fisico, il costo per il mittente della Posta B è di 1.60 franchi e di 1.80 franchi per la Posta A (in caso di busta C5). Oltre alle spese di porto, sono inclusi anche i costi per la stampa e la carta.

Perché servono lettere digitali?

La Posta vuole semplificare la vita quotidiana di persone, aziende e autorità con soluzioni semplici e affidabili. Ni-cole Burth, membro della Direzione del gruppo Posta e responsabile dell’unità Digital Services, ribadisce: «Vogliamo accompagnare la Svizzera in una graduale trasformazione digitale. Per questo offriamo alle e ai clienti la possibilità di scegliere e colleghiamo il «mondo analogico» con quello virtuale. E aggiunge: «La lettera digitale è una soluzione sicura perché è molto più di un’e-mail: mittente e destinatario sono verificati con il loro indirizzo postale. E un si-gillo elettronico regolamentato attesta che il contenuto della lettera non è stato modificato».

Ecco come funziona la lettera digitale dalla A alla Z

Caricamento dei dettagli del consenso…

Cosa rientra nel servizio universale previsto dalla legge e cosa no?

La lettera digitale con sistema di recapito ibrido fa parte del servizio universale. Perché ibrido? Se un mittente impo-sta una lettera digitale e il destinatario non desidera riceverla in questo formato, la lettera viene stampata, imballata in una busta e spedita con la Posta A o B tradizionale. Anche la lettera digitale ad elevato carattere vincolante (ePost Plus) rientra nel servizio universale. Questa offerta fornisce al mittente una conferma di recapito e di ritiro oppure un avviso nel caso in cui la lettera non sia stata ritirata dopo sette giorni. Il servizio di scansione non rientra invece nel servizio universale previsto dalla legge: questa offerta complementare consente alla clientela di abbo-narsi se desidera ricevere in formato digitale tutta la posta lettere, anche quella impostata fisicamente dal mittente. In questo caso destinatarie e destinatari ricevono una scansione della posta lettere cartacea impostata.

Ulteriori informazioni sulla lettera digitale sono disponibili qui: 6 domande sulla lettera digitale

Tutte le informazioni sulla posta digitale sono disponibili qui: La mia posta digitale – Ricevere e gestire la corrispon-denza in formato digitale

Lettere digitali: dal 1° aprile per tutti inviare e ricevere