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La Posta migliore del mondo per la decima volta consecutiva

La Posta svizzera è ancora una volta la «Posta migliore del mondo». L’Unione postale universale (UPU) confronta le prestazioni delle organizzazioni postali di 180 Paesi stilando una classifica che si fonda su un’analisi completa basata sui dati e valuta diversi aspetti tra cui affidabilità, copertura, rilevanza e resilienza (qui sono disponibili maggiori informazioni sui criteri presi in esame). Il riconoscimento è anche una conferma di come la Posta stia evolvendo con successo. Ma cosa significa in concreto per le persone in Svizzera? La risposta è nella vita di tutti i giorni. Molto di ciò che nel nostro Paese, riguardo alla Posta, appare scontato, nel confronto internazionale non lo è più da tempo. Analizziamo tre punti.

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  • Silvana Grellmann|Portavoce|09.10.2026Tempo di lettura 5 minuti
© La Posta Svizzera

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La Posta migliore del mondo per la decima volta consecutiva

  1. Le persone si aspettano dalla loro azienda soprattutto una cosa: affidabilità
    Chi spedisce una lettera o aspetta un pacco vuole poter contare su una consegna puntuale e sicura. Numerose aziende postali si trovano però sotto pressione. I volumi delle lettere in calo, l’aumento dei costi e la trasformazione digitale spingono a ridurre le offerte. Vengono consegnate sempre meno lettere, le sedi postali vengono chiuse e in alcuni casi i classici servizi lettere vengono soppressi del tutto, com’è accaduto ad esempio in Danimarca dove solo un operatore privato propone ancora questa offerta. La Svizzera percorre un’altra strada. La Posta adempie il proprio mandato offendo un servizio universale di alto livello. Nel nostro Paese vigono al contempo disposizioni chiare in materia di qualità. La Commissione federale delle poste verifica regolarmente il rispetto dei requisiti di legge. La Posta registra una puntualità superiore al 97% per le lettere e di oltre il 95% per i pacchi e i giornali (cfr. comunicato stampa). Ciò che spesso sembra scontato è il risultato di una prestazione logistica estremamente complessa. Ogni giorno la Posta tratta e trasporta milioni di lettere, pacchi e informazioni. Il fatto che tutto funzioni in modo affidabile trasmette fiducia, sia ai privati sia alle aziende e alle autorità.
  2. La Posta resta vicina alla gente
    La Svizzera vanta una delle reti postali più fitte d’Europa. I circa 2000 punti di accesso con servizio garantiscono che l’offerta della Posta sia facilmente accessibile per la popolazione. Fanno parte di questa rete le filiali postali e le filiali in partenariato, a cui si aggiungono gli sportelli automatici My Post 24 e il servizio a domicilio. Oggi il 96,87% della popolazione raggiunge un punto di accesso nel rispetto delle disposizioni regolatorie.
    Se guardiamo al di là dei confini nazionali osserviamo che questa vicinanza non è scontata. Mentre le aziende postali europee di Grecia, Ungheria o Irlanda ridimensionano o ristrutturano le proprie reti di filiali tradizionali, la Posta si affida a una fitta rete di punti di accesso. Per la Posta, il concetto di vicinanza va oltre il significato della distanza geografica. Significa che le persone possono scegliere come sbrigare le proprie operazioni postali: andando di persona allo sportello, servendosi degli sportelli automatici o in modalità digitale tramite la Post-App. La Posta è una delle poche aziende postali a offrire inoltre la Lettera digitale.
  3. La Posta è molto più che lettere e pacchi
    Il calo dei volumi di lettere registrato a livello mondiale pone praticamente tutte le aziende postali di fronte alla medesima sfida. Alcune reagiscono orientando le proprie attività in modo più ampio. Poste Italiane, ad esempio, si è trasformata in una piattaforma di servizi completa che, oltre a lettere e pacchi, offre anche servizi finanziari, assicurativi e digitali. In alcuni Paesi europei si delineano sviluppi analoghi. Negli ultimi anni anche la Posta svizzera è cambiata. Oltre a trasportare ancora lettere e pacchi, oggi propone un’offerta molto ampia che comprende soluzioni digitali per il voto elettronico, la messa a disposizione di materiale sterile per gli ospedali, soluzioni di comunicazione digitali sicure e, presso AutoPostale, soluzioni di mobilità innovative come i veicoli autonomi. Al contempo la Posta sostiene le aziende con soluzioni logistiche e di e-commerce moderne. Questa diversificazione rafforza l’azienda e al tempo stesso contribuisce a garantire il servizio universale nel lungo periodo.

«Riposare sugli allori è fuori discussione»
Questo decimo riconoscimento consecutivo dimostra che il costante sviluppo della Posta dà i suoi frutti. La popolazione svizzera può contare su una Posta che funziona in modo affidabile, resta vicina alla clientela e migliora sistematicamente i propri servizi. Da oltre 175 anni la Posta collega persone, aziende e regioni e semplifica la vita di tutti i giorni. Poiché le esigenze della clientela mutano e la concorrenza non si ferma, anche la Posta non smette mai di sviluppare le proprie offerte. Essere annoverata ogni volta tra le migliori aziende postali del mondo è merito, in particolare, dell’impegno quotidiano profuso dal suo organico composto da circa 44’000 collaboratrici e collaboratori. Pascal Grieder, CEO della Posta, afferma: «Questo riconoscimento appartiene alle nostre collaboratrici e ai nostri collaboratori che s’impegnano ogni giorno mettendosi al servizio della Svizzera: nei centri di spartizione, nelle filiali, nel recapito, presso PostFinance, nel Contact Center e in molte altre funzioni. Ci sono sempre: con qualsiasi condizione meteo, a qualsiasi ora, vicino alla nostra clientela. Non possiamo che esserne fieri.» Allo stesso tempo, il direttore generale non ha dubbi: «Riposare sugli allori è fuori discussione. Le aspettative della nostra clientela cambiano in continuazione. Allo stesso tempo i nostri concorrenti cercano ogni giorno di recuperare terreno sulla Posta. Per questo continuiamo a sviluppare le nostre offerte e vogliamo dimostrare anche in futuro che la Svizzera può fare affidamento sulla Posta».